
Vengo da un percorso insolito per il mondo dell'arte: una laurea in ingegneria dei sistemi e oltre vent'anni come direttore marketing per i concessionari ufficiali Mercedes-Benz e Renault-Nissan. Lì ho imparato che la comunicazione funziona quando unisce strategia, dati e racconto. Oggi metto quel metodo al servizio di gallerie, artisti ed eventi culturali. Sommelier certificata AIS, perché l'arte, come il vino, va saputa raccontare. Lavoro in italiano, inglese e russo.
In un settore che comunica a intuito, porto un piano: chi raggiungere, con quali parole, su quali canali, e come si misura se ha funzionato.
Non solo giornalisti e collezionisti, ma università, accademie, consolati e corpo diplomatico. È una rete costruita negli anni, che dà autorevolezza alla mostra e all'artista e trasforma un vernissage in un evento riconosciuto.
Interviste agli artisti, testi e newsletter che firmo io: parole che avvicinano il pubblico all'opera, senza gergo e senza retorica.